Record per le giornate del FAI a Camerino, oltre 1300 presenze

Un fine settimana da record e ricco di emozioni a Camerino dove le giornate del Fai, che hanno fatto contare oltre 1300 presenze, hanno riaperto le porte della zona rossa a tanti visitatori, ma anche a tutti i cittadini e residenti delle abitazioni del cuore della città che non vivono più nelle proprie case. Gli alunni dei Licei camerti sono stati le guide per le vie di Camerino e la Contram ha messo a disposizione un servizio gratuito di bus elettrico che ha accompagnato nei diversi luoghi realizzando così un gioco di squadra vincente e in grande sinergia. Non solo la zona rossa, ma anche l’Orto Botanico è stata una meta ambita e di grande attrattiva mostrando la meraviglia delle diversità delle piante presenti. Un grande successo anche per le visite all’Archivio di Stato, dove è stata inaugurata la mostra “Il Cuore dell’Europa” proprio venerdì con tanti curiosi che hanno voluto ripercorrere la storia della città ducale attraverso i documenti lì presenti. “E’ stata una grandissima emozione vivere la città in queste giornate e vederla piena di persone che hanno potuto visitare il nostro centro storico che resta il cuore della nostra città e non va né può essere dimenticato – ha detto Giovanna Sartori, assessore alla cultura del Comune di Camerino – il FAI protegge la bellezza del nostro Paese e si prende cura dei luoghi, di far conoscere beni particolari, generalmente inaccessibili, aprendoli durante le Giornate FAI, appunto. Sono i luoghi del cuore, i nostri luoghi del cuore, quelli che parlano di noi e conoscerli e averne cura significa occuparci della nostra stessa vita”.

Contenuto inserito il 15/10/2019
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