Il Premio Ugo Betti per i giovani incorona le scuole. I vincitori dell’edizione 2022

Il primo atto del Premio Ugo Betti a Camerino ha visto protagonisti i giovani con la novità proprio di quest’anno dell’apertura nei confronti degli studenti, dalla scuola primaria all’Università. La giuria, composta da Massimo Fabrizi, presidente, Paola Porfiri, Giuseppa Santancini e Paolo Verdarelli, all’unanimità ha decretato i vincitori e i segnalati in base alla categoria. 

Ad affermarsi nella categoria “Il paesaggio” (scuole primarie della provincia di Macerata – lavori di gruppo) è stata la classe 5/A, guidata dalla maestra Maria Laura Moreni, della scuola primaria “Salvo d’Acquisto” – istituto comprensivo “Ugo Betti” di Camerino. L’elaborato multimediale “Camerino” ha fatto apprezzare la varietà e la qualità del lavoro portato avanti dagli alunni sotto la guida dell’insegnante. Risaltano originalità e ricchezza di linguaggi artistici, da quello pittorico a quello poetico-descrittivo, che restituiscono suggestivi scorci paesaggistici e cittadini. Segnalato: “Camerino meraviglia – Dentro le tue mura – Intorno a te” della classe 4/A scuola primaria “Ugo Betti” – istituto comprensivo “Ugo Betti” di Camerino, guidata dalla maestra Viviana Viviani.
“Camerino meraviglia – Dentro le tue mura – Intorno a te”

A vincere la categoria “La memoria” (scuole secondaria di I grado della provincia di Macerata – lavori di gruppo) è stato l’elaborato “Viuzze scoscese di quel vecchio paese” della classe 2 A della scuola secondaria “Giovanni Boccati” – istituto comprensivo “Ugo Betti” di Camerino, guidata dalla professoressa Chiara Emiliozzi. In questo caso nell’opera risalta la notevole perizia tecnico-pittorica e la commistione affascinante dei colori. Il lavoro restituisce, attraverso uno scorcio di Camerino, l’intima essenza della città ducale, caratterizzata da una fusione fra elementi antropici e naturali.

Segnalati due elaborati: “Quando è giornata serena” della classe 2/B della scuola secondaria “Giovanni Boccati”, anch’essa diretta dalla prof.ssa Chiara Emiliozzi; “Bruma armoniosa” della classe 2/C scuola secondaria “Giovanni Boccati”.

A trionfare nella categoria “La giustizia” (riservata alle scuole secondarie di II grado della provincia di Macerata – lavori individuali) è stata l’opera “Dike (giustizia)” di Giulia Carloni della classe 2 liceo classico, dell’istituto superiore “Costanza Varano” di Camerino. Il testo è stato apprezzato per il sapore classico su una tematica fondamen-tale della poetica bettiana. L’autrice ha toccato, con apprezzabile proprietà versificatoria, l’eterna lotta fra bene e male, fra idealismo e realtà, facendo emergere la dimensione complessa e sfuggente del concetto stesso di giustizia.

Segnalato: “La bilancia non pende” di Matilde Gamberoni della classe 2 liceo classico di Camerino e “L’uomo che è stato punito per aver salvato il mondo” di Emma Vincenzetti – classe 2/A liceo linguistico di Camerino.

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Quanto alla categoria “Colpa / pietà”, tema affidato alle Università di Camerino, di Macerata e all’Accademia di belle arti di Macerata (lavori individuali) la giuria ha ritenuto di non assegnare il premio perché l’elaborato non è stato conferme al tema.

I saluti istituzionali sono stati portati dal dott. Carlo Ferraccioni, sub commissiario della città di Camerino e dal prof. Claudio Pettinari, rettore Unicam. Prima della cerimonia di premiazione sono intervenuti Giuseppe De Rosa, direttore del Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti, che ha parlato del premio, Carla Carotenuto, docente Unimc e componente del Centro studi Betti, che ha tracciato un profilo dell’autore, Angela Amici, insegnante dei Licei di Camerino e componente del Centro studi Betti, che ha parlato dei temi del concorso e il presidente Massimo Fabrizi che ha raccontato dei lavori di valutazione. Presentatrice Donatella Pazzelli.

«Siamo contenti della partecipazione che abbiamo registrato in questa nuova edizione del Premio Betti per giovani – ha affermato il direttore del Centro studi – in particolare del fatto che gli elaborati siano stati realizzati sotto forma di opere multimediali o video, il che dimostra come le modalità di comunicazione da parte dei più piccoli si possono affiancare con pari dignità al classico elaborato scritto. La giuria ha apprezzato la fantasia e l’attenzione, aspetti fondamentali che erano proprio tra gli obiettivi che ci eravamo proposti nell’aprire il premio bettiano anche alle scuole».

Il vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia, invece, sarà proclamato venerdì 10 giugno alle ore 17 all’auditorium Bocelli di Camerino. A seguire, alle ore 21, stavolta all’auditorium Benedetto XIII, andrà in scena lo spettacolo teatrale di Ugo Betti: “Corruzione a palazzo di giustizia” per la regia di Antonio sterpi. L’ingresso è gratuito, con il solo obbligo di prenotazione attraverso il sito della sezione “eventi” del comune di Camerino.
Giovedì 9 giugno alle ore 17 (ingresso gratuito) è in programma il convegno: “Segni. Magdalo Mussio e Ugo Betti” all’autitorium Bocelli (ingresso gratuito).

Contenuto inserito il 28/05/2022

Informazioni

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Autore Ufficio stampa Comune di Camerino - Sara Santacchi

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