Giornata in memoria dei martiri della Resistenza di Camerino

Durante la cerimonia consegnata copia della Costituzione italiana ai diciottenni camerinesi
Si è svolta domenica 27 giugno, nella Sala dei Priori di Palazzo comunale Bongiovanni, la Giornata in memoria dei martiri della Resistenza di Camerino, manifestazione istituita, da quest’anno, dal Consiglio comunale di Camerino per mantenere viva nei giovani camerinesi la memoria dei tragici eventi, precedenti la liberazione, che sconvolsero la città.
“Per ricordare i nostri caduti – ha sottolineato il sindaco Dario Conti salutando la cittadinanza intervenuta a Palazzo comunale dopo la celebrazione della S. Messa in Cattedrale – ai nostri martiri dobbiamo la democrazia, la libertà: questo i giovani devono tenerlo sempre a mente. I nostri caduti hanno contribuito a scrivere una pagina importante della Costituzione pertanto è necessario mantenere viva la memoria di quei fatti anche attraverso la conoscenza della Carta che è alla base della nostra Repubblica”. Il primo cittadino, con un abbraccio simbolico alla prof.ssa Anna Bergamin, invitata ad accomodarsi al tavolo dei relatori, ha voluto abbattere ogni separazione tra istituzioni e parenti della vittime. Il sindaco Conti, nell’illustrare ai presenti i fatti tragici, si è rivolto in particolare ai giovani, ha ricordato loro i principi e le profonde motivazioni ideali che animarono i martiri della resistenza. Il sindaco ha concluso con un passo del discorso di Piero Calamandrei all’Assemblea Costituente nel 1947: “Essi sono morti senza retorica, senza grandi frasi, con semplicità, come si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere: il grande lavoro che occorreva per restituire all’Italia libertà e dignità. Di questo lavoro si sono riservata la parte più dura e più difficile: quella di morire, di testimoniare con la fede e la morte la fede nella giustizia. A noi è rimasto un compito cento volte più agevole: quello di tradurre in leggi chiare, stabili ed oneste il loro sogno di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli uomini alleati a debellare il dolore. Assai poco, in verità, chiedono a noi i nostri morti. Non dobbiamo tradirli”.
Il presidente dell’ANPI di Camerino Mario Mosciatti ha consegnato la tessera dell’associazione al sindaco Conti che, in accordo con l’intera amministrazione, ha deciso di istituire la Giornata in Memoria dei martiri della Resistenza di Camerino. “Conoscere la storia ci aiuta a non dimenticare” ha detto Mario Mosciatti sottolineando, nella ricostruzione dei fatti, la necessità di mantenere viva una ricerca storica laddove è calato il silenzio “Sui fatti di Pozzuolo e Capolapiaggia non è stata mai fatta chiarezza fino in fondo perchè, nell’immediato, non furono condotte indagini appropriate ed a prevalere fu la volontà di dimenticare, piuttosto che quella di comprendere le ragioni dell’accaduto. Tutto ciò ha contribuito a far proliferare una serie di illazioni e di ricostruzioni, spesso, lontane dalla realtà. Il tempo trascorso ci permette di annalizzare quei fatti dal punto di vista storico e di collocarli con puntualità e precisione nel contesto ampio della storia della seconda guerra mondiale”.
Dopo il suggestivo, coinvolgente intervento del prof Pier Luigi Falaschi su “Ricordi della Resistenza camerte” è iniziata la consegna della Costituzione italiana a tutti i residenti di Camerino che compiono i 18 anni nel corso del 2010. La copia della Carta costituzionale è stata consegnata a: Aleffi Chiara, Amici Andrea, Antonini Martina-Maria-Letizia, Aureli Cristina, Bellesi Michela, Ben Salem Naorese, Brayilov Oleksandr, Cardona Massimiliano, Carsetti Simone, Casoni Giorgia, Cecchi Lucia, Cerreti Lorenzo, Chiodi Leonardo, Ciuffoni Paolo, Cucculelli Jessica, Di Modica Alessandro, Emili Agnese, Falsi Matteo, Fattinnanzi Alessandro, Fedeli Alessandro, Florese Matilde, Giacomantonio Gloria, Iacobelli Andrea, Ibraimi Muhamet, Laricini Nicola, Lonoce Lucia Vittoria, Lucarelli Giulia, Mabrouk Majchol, Magrini Alessio, Mancia Nicola, Marchetti Andrea, Marchi Elisabetta, Marinozzi Federico, Marsili Matteo, Mazzetti Alessia, Moroni Daniela, Olivari Alessandro, Olivari Debora, Olivari Ilaria, Ortolani Federica, Pallotti Cristiano, Pennesi Daniele, Pennesi Silvio, Pieroni Giacomo, Riccioni Francesco, Santarelli Margherita, Scarinci Daniele, Scattolini Noemi, Tarantino Michele Arcangelo, Valeri Mauro, Valeri Sandro, Verdolini Daniele, Verdolini Enrico, Vitali Giulia.
A conclusione della cerimonia ha preso il via il corteo sino al monumento ai caduti della resistenza in viale Giacomo Leopardi, con la deposizione della corona e con l’ intervento della Banda musicale “Città di Camerino”. La Giornata in memoria dei martiti della Resistenza a Camerino, organizzata dal Comune di Camerino, dall’ANPI di Camerino e dall’Università degli studi di Camerino, ha concluso il programma delle manifestazioni 2010 del 66° anniversario degli eccidi di giugno 1944 che si sono svolte nei luoghi degli eccidi: Palentuccio, Pozzuolo, Capolapiaggia, Letegge.

Contenuto inserito il 30/06/2010

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Autore Ufficio Stampa - Michela Avi

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