Contributo per l’autonoma sistemazione, nuove disposizioni. Il Sindaco Sandro Sborgia: “Verificare la permanenza dei requisiti”

Nuove disposizioni sul Contributo di autonoma sistemazione. Sono stati ridefiniti i criteri per la concessione del CAS destinato ai nuclei familiari che permangono in una condizione di disagio abitativo a distanza di oltre tre anni dagli eventi sismici che hanno coinvolto le regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nel 2016. E’ necessario, pertanto, verificare la permanenza dei requisiti.
“Invito i cittadini a contattare gli uffici comunali per avere ogni informazione utile alla compilazione della domanda per l’ottenimento del contributo di autonoma sistemazione – afferma il sindaco Sandro Sborgia – Chiunque dovesse avere dubbi o difficoltà di qualsiasi genere può rivolgersi al personale del Comune che è a disposizione di chiunque ne abbia bisogno. Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire da metà marzo per cui è necessario verificare la permanenza dei requisiti”
Il 19 novembre 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 614 avente ad oggetto: “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016”.
Nuclei familiari alloggiati nelle strutture ricettive:
entro il 17 febbraio 2020 (90 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza):
i nuclei familiari alloggiati nelle strutture ricettive decadono dal diritto di usufruire della sistemazione alberghiera, salvi i casi previsti dall’art. 5 commi 3, 4, 5 e 6 dell’Ord. 614/2019.
I nuclei familiari alloggiati nelle strutture ricettive che rientrano nei casi previsti dall’art. 5 commi 3, 4, 5 e 6 dell’Ord. 614/2019 entro il 17 febbraio 2020 dovranno compilare una dichiarazione relativa al possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1 dell’Ord. 614/2019 e allegare la documentazione richiesta.
Fermo restando che è garantita l’ospitalità presso le strutture ricettive fino al 17 febbraio 2020, i nuclei che intendono usufruire del CAS dovranno presentare la domanda secondo le modalità previste dalle Ordinanze 388/2016, 408/2016 e 614/2019.
Nuclei familiari beneficiari di CAS:
entro il 18 marzo 2020 (120 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza) tutti i beneficiari di CAS (nuclei familiari e studenti UNICAM) dovranno compilare una dichiarazione da presentare al Comune di Camerino relativa alla permanenza dei requisiti per beneficiare del CAS secondo le modalità e i tempi previsti dall’Ord. 614/2019.
Dal 19 marzo 2020 decadranno dal diritto al CAS:
– i nuclei familiari e studenti Unicam che non possiedono i requisiti richiesti dall’Ord. 614/2019;
– i nuclei familiari e studenti Unicam che non presentano la dichiarazione entro il 18 marzo 2020.
Nuclei familiari assegnatari di SAE o di alloggio acquisito ai sensi dell’art. 14 DL 8/2017 (cd. invenduti):
entro il 18 marzo 2020 (120 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza) i nuclei familiari a cui è stata assegnata una SAE o è stato assegnato un alloggio acquisito ai sensi dell’art. 14 DL 8/2017 (cd. invenduti), che alla data degli eventi sismici dimoravano stabilmente, in locazione o comodato d’uso nell’abitazione resa inagibile dal sisma, dovranno compilare una dichiarazione da presentare al Comune di Camerino ai sensi dell’art. 3 comma 6 dell’Ord. 614/2019.
Per informazioni: Comune di Camerino Ufficio Segreteria – CAS – Via Le Mosse, 19 ultimo piano – telefono 0737632440 – orario di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13 – giovedì dalle ore 15 alle ore 18.

Contenuto inserito il 04/02/2020
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