Camerino spalanca le porte dell’Archivio di Stato, inaugurata la mostra “Il Cuore dell’Europa”

Un grande successo l’inaugurazione della mostra “Il cuore dell’Europa – i tesori della Sezione di Archivio di Stato di Camerino”. Un pomeriggio bello e con una grande partecipazione che ha aperto le porte al grande pubblico a uno dei luoghi della cultura rimasto illeso dal sisma. Dopo il taglio del nastro del sindaco Sandro Sborgia insieme a Giovanna Sartori, assessore alla cultura di Cameirno, Claudio Pettinari, Rettore di Unicam, Angelo Sciapichetti, assessore regionale, sono stati illustrati da Emanuela di Stefano, curatrice della mostra, i pannelli attraverso i quali si ripercorre parte della storia della città e che rappresentano una parte fondamentale dell’esposizione in un viaggio all’interno dei secoli in cui Camerino è stata al centro del Continente. Non ha nascosto l’emozione l’assessore Giovanna Sartori: “E’ una mostra voluta non a caso all’Archivio di Stato, uno dei luoghi della cultura ancora accessibile e in cui, con uno sguardo al passato vogliamo riscrivere il presente e futuro. Un luogo che si apre non solo a studiosi, ma al grande pubblico. L’identità tra la città e la sua storia non possiamo tralasciarla quindi non dobbiamo mai spegnere la luce sul centro storico – ha detto l’assessore – Un ringraziamento a Emanuela Di Stefano, curatrice della mostra e a tutti coloro che hanno collaborato affinchè si realizzasse, nonché alla Regione, al Ministero e a Unicam per il patrocinio. E’ di fondamentale importanza il rapporto tra Comune di Camerino e Università e non mi stancherò mai di sottolinearlo. Oggi inizia un fine settimana in cui si svolgeranno anche le giornate del Fai, la mostra sarà uno dei luoghi visitabili così come l’Orto botanico e la zona rossa di Camerino. Aprire le porte della città non è far vedere le macerie, questo tipo di turismo è quanto di più lontano dalle nostre intenzioni. La nostra volontà è di far vedere quanto di bello c’è, c’era e speriamo possa tornare ad esserci quanto prima. Vedere quante ricchezze offre la nostra città ancora, guardare cosa c’è dentro alla nostra città, dove sono stati installati dei pannelli che riportano gli interni: del teatro Filippo Marchetti, del quadro del Tiepolo. Saranno i ragazzi dei Licei, il nostro futuro, a fare da guide nella città e un ringraziamento va al preside Francesco Rosati per questo”. Il sindaco Sandro Sborgia ha voluto sottolineare: “quanto ogni giorno penso sia per me un privilegio essere il sindaco di Camerino. Dovrei fare un saluto formale, ma poi credo che le parlare secondo ciò che si sente sia sempre più efficace – ha detto il primo cittadino – Mi sento intimamente legato e connesso a questo territorio che s’impara ad amare a tal punto da sentire proprio, pur non essendoci nato. Io l’ho scelto e il mio ringraziamento va a tutta la comunità che mi ha concesso questo il privilegio, potendo sentire un po’ mio anche un luogo come l’Archivio di Stato. Un ringraziamento – ha concluso – va al Rettore Claudio Pettinari che è non solo la persona, ma il luogo in cui troviamo una porta sempre aperta per sostenere le nostre idee”.

Contenuto inserito il 14/10/2019
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