Camerino Festival, arriva il Quartetto d’archi di Cremona. Il 31 luglio presso l’Accademia della Musica “Corelli”, una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale

Riprenderanno domenica 31 luglio, alle ore 21:30 con un concerto all’Accademia della Musica “Corelli”, gli spettacoli della 36^ edizione del Camerino Festival, la prestigiosa rassegna musicale inaugurata con grande successo di pubblico lo scorso 10 luglio dal leggendario chitarrista americano John Scofield. Ad esibirsi nell’auditorium “Bocelli”, sala dalla splendida acustica, il noto Quartetto d’archi di Cremona una formazione che conferma con la sua presenza l’altissima qualità del cartellone, ricco e articolato secondo la migliore tradizione della rassegna internazionale.
Fin dalla propria fondazione il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà̀ cameristiche più̀ interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Sudamerica, Stati Uniti e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica. Nel 2020 il Quartetto di Cremona ha festeggiato i suoi primi vent’anni di carriera, un traguardo per il quale sono stati ideati progetti concertistici e discografici.
Nonostante l’emergenza pandemica, nella stagione 20/21 l’ensemble ha debuttato al Rudolfinum di Praga, alla CRR Concert Hall di Istanbul e si è esibito in Germania, Francia, Scandinavia, oltre che presso le maggiori società̀ concertistiche italiane. Nella stagione 21/22 ha tenuto concerti a Milano, Roma, Napoli, Madrid, Linz, Montreal, Houston, ed ha fatto il proprio debutto alla Chamber Music Society del Lincoln Center di New York e al Festival Internazionale di Kuhmo. In campo discografico, nella primavera 2019 è uscito un doppio CD dedicato a Schubert, mentre nel 2018 si è conclusa la pubblicazione dell’integrale dei Quartetti di Beethoven (Audite), che ha ottenuto prestigiosi premi discografici ed importanti riconoscimenti dalla critica specializzata.
Dall’autunno 2011 l’ensemble è titolare della cattedra del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Particolarmente attento alla formazione e al sostegno dei giovani musicisti, il Quartetto di Cremona è regolarmente invitato a tenere masterclass in Europa, Nord e Sud America, Asia ed è tra i partner de “Le Dimore del Quartetto”. L’ensemble è anche testimonial del progetto internazionale “Friends of Stradivari”, grazie al quale è stato il primo quartetto italiano a suonare per un tempo prolungato il “Paganini Quartet” di Antonio Stradivari, in prestito dalla Nippon Music Foundation (Tokio). Nel novembre 2015 il Quartetto è stato insignito della cittadinanza onoraria della Città di Cremona. Il Quartetto di Cremona suona su strumenti antichi, appartenenti alla grande liuteria italiana del Sei-Settecento: Cristiano Gualco (violino Nicola Amati, Cremona 1640), Paolo Andreoli (violino Paolo Antonio Testore, Milano ca. 1758), Simone Gramaglia (viola Gioachino Torazzi, ca. 1680) e Giovanni Scaglione (violoncello Dom Nicola Amati, Bologna 1712).
Il programma preparato per il Camerino Festival prevede nella prima parte un capolavoro assoluto della letteratura camerista romantica: il Quartetto D 810 “La morte e la fanciulla” di Franz Schubert. Scritto tra il 1824 e il 1825 è sicuramente tra i lavori più noti di Schubert, perfetto anello di congiunzione fra Beethoven e Brahms: genialità del disegno armonico, equilibrio delle sonorità e varietà dello svolgimento dei temi caratterizzano quest’opera, ispirata al Lied omonimo scritto su testo del poeta Matthias Claudius. Nella seconda parte potremo ascoltare il Quartetto in mi minore per archi di Giuseppe Verdi. Scritto nella primavera del 1873 durante la produzione di Aida a Napoli, si tratta dell’unica composizione cameristica del catalogo verdiano, interessante non soltanto per questo, ma anche per i chiari riferimenti alla ultima fase creativa del Maestro; lo Scherzo Fuga. Allegro assai mosso (quarto movimento) ricorda il grandioso Fugato che conclude Falstaff Tutto nel mondo è burla. “Polifonia come ironia: vent’anni prima della sua ultima parola operistica, Verdi aveva già trovato la strada” (Cesare Galla, Verdi, un Quartetto per polemica).
La biglietteria del Camerino Festival è aperta presso il Sottocorte Village dal martedì̀ al venerdì̀ (11,00-13,00 / 17,00-19,00). I biglietti si potranno acquistare anche sul luogo di spettacolo (1 ora prima dell’inizio), oppure online su CiaoTickets www.ciaotickets.com.
Per informazioni è possibile chiamare il numero 331.2233904, scrivere una mail all’indirizzo info@camerinofestival.com o andare sul sito www.camerinofestival.com.
Il costo del biglietto del concerto del 31 luglio è di € 15 (ridotto € 10). È possibile fare un abbonamento per 6 spettacoli (31 luglio; 5, 6, 12, 13 e 14 agosto) al costo di € 55,00 (Ridotto € 40,00). Le riduzioni riguardano gli under 18, gli studenti UNICAM e gli iscritti all’Università̀ della Terza Età.

Contenuto inserito il 27/07/2022

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Autore Ufficio stampa Camerino Festival

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