Archivio di Stato Camerino, evitata la chiusura: nuovo accordo dell’Amministrazione comunale con la direzione nazionale. Sborgia: “Segno tangibile dell’importanza di questo servizio”

Firmata una nuova collaborazione tra l’archivio di Stato di Camerino e la Direzione generale archivi per la gestione della sezione di Archivio di Stato della città ducale. Il Comune offrirà il supporto al servizio mettendo a disposizione un dipendente comunale e trasferendo in archivio un ufficio dell’amministrazione comunale. Risolto così il rischio paventato da qualche anno circa la chiusura della sede distaccata di Camerino. “È un accordo voluto proprio per garantire il servizio dell’Archivio che rischiava di chiudere visto che uno dei dipendenti è prossimo alla pensione – spiega l’assessore alla cultura Giovanna Sartori – Abbiamo preso questo impegno dedicandoci col sindaco Sandro Sborgia a cercare una soluzione perché la chiusura non poteva assolutamente accadere: sono convinta e ho sempre sostenuto la fondamentale importanza dell’Archivio di Stato di Camerino. Una delle primissime iniziative appena diventata assessore è stata proprio organizzare una mostra al suo interno, a dimostrazione di quanto per me rappresenti una risorsa per la città”. La durata della convenzione è di tre anni rinnovabili. Uno degli uffici comunali sarà appositamente situato nelle stanze dell’Archivio. “Spero anche che presto possa esserci un concorso per gli archivisti” continua l’assessore Sartori.
Il direttore generale Archivi, Anna Maria Buzzi, nel ringraziare l’amministrazione per la sensibilità dimostrata, ha sottolineato “l’importante valore della collaborazione che ha lo scopo di continuare a offrire un servizio importante per la memoria collettiva e per l’attività di studio e ricerca alla cittadinanza, ma anche ai professionisti impegnati nelle procedure amministrative connesse alla ricostruzione post sisma. È la dimostrazione che quando le amministrazioni dialogano si può trovare una soluzione positiva. Non è sempre così, devo ammettere, mentre col sindaco Sborgia c’è stata una reale volontà manifestata attraverso tanti appelli che non potevamo non accogliere. In un territorio così profondamente segnato questa è una dimostrazione tangibile”. Proprio nel periodo successivo al terremoto del 2016 l’Archivio di Camerino aveva continuato la propria attività, nonostante le difficoltà connesse. “È motivo di grande orgoglio questo accordo – commenta il sindaco Sandro Sborgia – in quanto rappresenta un’occasione importante per rinnovare un processo di condivisione su un territorio che ha bisogno di tangibili segni di ripresa e di iniziative culturali”. La convenzione garantirà la presenza nel comune di Camerino del presidio culturale necessario a conservare e tutelare la storia del nostro Paese e la memoria delle trasformazioni subite dal paesaggio camerte, anche a seguito del sisma del 2016.

Contenuto inserito il 22/02/2021
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità