Il sindaco Conti ricorda Leonardo Mancino

Il sindaco Dario Conti ricorda con affetto Leonardo Mancino, figura di primo piano nel panorama letterario del Novecento italiano, morto nei giorni scorsi all’età di settant’anni.
“Conoscevo personalmente Leonardo Mancino stimatissimo uomo di cultura: poeta, giornalista, saggista, critico letterario nato a Camerino – dice il sindaco Conti – lo ricordo in più occasioni prodigarsi per il nostro territorio, impegnato in progetti culturali per la Regione Marche, per la Provincia di Macerata. A Camerino presiedette, dal 1995 al 1999, il Premio Ugo Betti per la drammaturgia contribuendo alla divulgazione dell’opera bettiana; diede inoltre impulso al Premio letterario “Quinto de Martella” per la poesia, narrativa e teatro dialettali, tenendo a battesimo la prima edizione”.
Uomo dalla cultura eclettica si dedicò, con successo, anche alla poesia: le sue opere, tradotte in numerose lingue, sono apprezzate in tutto il mondo.
“Trasferitosi nel sud anni fa – ricorda ancora il sindaco Conti – era noto per la sua intensa attività culturale, sempre all’insegna di un impegno morale e civile. Una vita coronata da premi e riconoscimenti su più versanti: memorabili restano i suoi contributi critici su Sciascia, Pavese, Quasimodo, Volpini, Levi, Pasolini come indimenticabile resta la sua opera nel versante scolastico: da circa quindici anni era tornato nelle Marche nel ruolo di direttore didattico in vari istituti”.

Contenuto inserito il 07/10/2010

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Autore Ufficio Stampa - Michela Avi

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