La città di Camerino sarà protagonista a Milano, giovedì 4 febbraio, alla Pinacoteca di Brera, nella Giornata di studi dedicata a: “Crivelli e l’arte tessile. I tappeti e i tessuti di Carlo Crivelli”.
La studiosa Emanuela Daffra (curatrice della mostra Carlo Crivelli a Brera), in occasione della Giornata di studi parlerà dei capolavori di Crivelli giunti alla Pinacoteca di Brera da Camerino.
“Siamo felici - afferma il sindaco Dario Conti - del filo diretto che ci lega a Brera attraverso il Crivelli e siamo grati all’illustre studiosa Emanuela Daffra che ricorda la città di Camerino ogni volta che interviene sull’arte del grande maestro veneto operoso nelle Marche”. “Ci auguriamo - dice ancora il sindaco Conti - di poter esporre in futuro i capolavori dell’artista in una rassegna nella Pinacoteca di Camerino, al Polo museale San Domenico”.
“La Pinacoteca civica - dice la responsabile delle collezioni civiche Barbara Mastrocola - intende infatti proseguire nella valorizzazione della propria vocazione culturale attraverso eventi di qualità e quindi l’esposizione straordinaria del Trittico di San Domenico di Carlo Crivelli (che lo dipinse per l’omonima chiesa camerte) sarebbe il grande progetto in programma per il 2011″.
Altra illustre studiosa protagonista della giornata di studi a Brera è la storica Emanuela Di Stefano la cui ricerca è, tra l’altro, citata nei pannelli espositivi della mostra “Carlo Crivelli e Brera”. Anche la Di Stefano nell’incontro “Crivelli e l’arte tessile. I tappeti e i tessuti di Carlo Crivelli” in occasione della presentazione dell’ omonimo volume (Electa), parlerà di Camerino in riferimento a: “Ricerche documentarie e rinvenimenti archivistici sul commercio di tappeti orientali in area marchigiana tra il XIII e il XV secolo”.
Nella mattinata di giovedì 4 febbraio in calendario i seguenti interventi: dopo i saluti del direttore della Pinacoteca di Brera Sabrina Bandera (Soprintendente per i beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano) e di Tiziana Marchesi dell’ass. culturale MATAM (Museo Arte Tessile Antica Milano), la studiosa Emanuela Daffra (vicedirettore Pinacoteca di Brera) parlerà dei capolavori di Carlo Crivelli, giunti a Brera dalle Marche nel 1811, opere che mettono in luce la grande attenzione dell’artista alla riproduzione dei manufatti lussuosi, tra cui tappeti e tessuti.
La storica Emanuela Di Stefano, attraverso lo spoglio e la rilettura di numerosi documenti d’archivio, in parte inediti, è riuscita a ricostruire, per la prima volta, un quadro d’insieme del commercio di tappeti tra l’Oriente ottomano e le principali città marchigiane del XV secolo (Ancona, Camerino ed Ascoli). Le trascrizioni documentarie, curate dall’autrice e presenti nel volume, restituiscono con precisione i nomi dei protagonisti e la reale consistenza di questi scambi.
Il prof. Giovanni Curatola approfondirà il tema: “Il tappeto anatolico dal XIII al XV secolo”
Nella seconda parte della giornata di studi sono in programma le relazioni di altri illustri studiosi: Catarina Schmidt Arcangeli su “I tappeti raffiguranti nella pittura di ambito veneto del XV secolo”, Marina Carmignani “I tessuti presenti nelle opere di Carlo Crivelli”, Gianluca Poldi “Dai tessili alla pittura veneta del XV secolo: le sostanze coloranti tra Mantegna, Bellini e Crivelli. Approcci non invasivi”; Piera Antonelli “I manufatti tessili tra storia e museo: la conservazione e il restauro”.
- Data di pubblicazione: 3 febbraio 2010 ore 14:11
- Autore: Ufficio Stampa - Michela Avi
























